Il Santuario
Il Giudizio della Chiesa
Premessa
L’origine storica dell’imponente fenomeno di preghiera e venerazione verso la santa Madre del Signore, invocata presso il Santuario come “Rosa Mistica – Madre della Chiesa”, è legata strettamente all’esperienza umana e spirituale di Pierina Gilli. Gli eventi accaduti durante la vita di Pierina e i numerosi messaggi testimoniati nei suoi Diari sono stati oggetto in tempi recenti di una rinnovata fase di studio da parte delle competenti autorità diocesane e del Dicastero per la Dottrina della Fede che hanno portato nel 2024 al riconoscimento di Nihil obstat. Tale approfondimento di studi può essere distinto in due momenti.
La seconda tappa, iniziata nel 2018 e conclusasi con il riconoscimento pienamente positivo dell’8 luglio 2024, si è focalizzata sull’analisi teologico-dottrinale dell’intero corpus dei messaggi contenuto nei Diari di Pierina. I precedenti studi in tale ambito, infatti, si erano soffermati in modo sommario solo sulle apparizioni testimoniate dalla veggente nella prima fase della sua vita (dal 1947 al 1960) senza mai metterle a confronto con quelle della seconda fase della sua esperienza spirituale, avviatasi nel 1966 con le asserite apparizioni iniziate in località Fontanelle di Montichiari. A questa lacuna ha ovviato il Vescovo Tremolada, in accordo con la Sede Apostolica, dando avvio ad un percorso di studio che è culminato con l’istituzione di una apposita Commissione internazionale teologica che ha presentato le proprie conclusioni il 13 luglio 2023, chiedendo all’unanimità alle autorità competenti il riconoscimento delle apparizioni della Madonna col titolo di Maria Rosa Mistica a Montichiari e l’avvio di un processo per l’indagine sulle virtù eroiche di Pierina Gilli.
La seconda tappa, iniziata nel 2018 e conclusasi con il riconoscimento pienamente positivo dell’8 luglio 2024, si è focalizzata sull’analisi teologico-dottrinale dell’intero corpus dei messaggi contenuto nei Diari di Pierina. I precedenti studi in tale ambito, infatti, si erano soffermati in modo sommario solo sulle apparizioni testimoniate dalla veggente nella prima fase della sua vita (dal 1947 al 1960) senza mai metterle a confronto con quelle della seconda fase della sua esperienza spirituale, avviatasi nel 1966 con le asserite apparizioni iniziate in località Fontanelle di Montichiari. A questa lacuna ha ovviato il Vescovo Tremolada, in accordo con la Sede Apostolica, dando avvio ad un percorso di studio che è culminato con l’istituzione di una apposita Commissione internazionale teologica che ha presentato le proprie conclusioni il 13 luglio 2023, chiedendo all’unanimità alle autorità competenti il riconoscimento delle apparizioni della Madonna col titolo di Maria Rosa Mistica a Montichiari e l’avvio di un processo per l’indagine sulle virtù eroiche di Pierina Gilli.
Il pronunciamento di Nihil obstat e il Santuario
Sabato 13 luglio 2024, giorno di Festa indicato da Maria Rosa Mistica, il Vescovo di Brescia, monsignor Pierantonio Tremolada nel corso della Messa alle Fontanelle di Montichiari ha solennizzato il giudizio promulgato venerdì 5 luglio dal Dicastero per la Dottrina della Fede a conclusione del discernimento sulla mariofania di Montichiari. Tale documento, che consiste in una lettera del prefetto, cardinale Victor Manuel Fernandez, vistata da Papa Francesco, fondata nelle nuove Norme di discernimento adottate nel maggio 2024, ha espresso un giudizio di Nihil obstat.
Con tale definizione, secondo le direttive citate, l’Autorità, riguardo alla presunzione di apparizioni e di fenomeni mistici della Chiesa, non contempla più la definizione certa della soprannaturalità di un evento volendone piuttosto evidenziare la bontà dei frutti spirituali. Ciò nondimeno si riconosce la fondatezza e l’esemplarità dell’esperienza mistico-spirituale di Pierina in relazione alla Madonna nel titolo di Maria Rosa Mistica, nonché la ricchezza e la fecondità della sua vicenda esistenziale, umile e virtuosa.
Il Nihil obstat è il massimo riconoscimento positivo oggi possibile rispetto nella valutazione delle rivelazioni private e dei fenomeni mistici, per il quale l’esperienza umana e spirituale di Pierina Gilli, in relazione a Maria Rosa Mistica, fatta salva la corretta interpretazione teologica di alcune espressioni contenute nel Messaggio, non contengono nel loro insieme nessun elemento contrario alla dottrina e alla morale cattolica. Ciò significa che la Santa Sede e il Vescovo di Brescia lasciano i fedeli liberi di credere al Messaggio di Maria Rosa Mistica e di guardare all’esperienza di Pierina Gilli; e, al tempo stesso, liberi di aderire alle indicazioni spirituali che vi sono contenute, qualora vi rinvengano uno strumento a loro utile per un approfondimento della vita cristiana e sacramentale.
Questo passaggio storico è stato l’esito di un lungo percorso ecclesiale iniziato in questi luoghi nel 1966, e ancor prima, nel 1947, presso la Basilica di Montichiari: tale percorso, nel tempo, ha reso questi luoghi un importante punto di riferimento spirituale e di pellegrinaggio per migliaia di fedeli dall’Italia e dall’Estero. L’autorità della Chiesa di Roma e di Brescia sono giunte insieme a tale storico pronunciamento mediante anni di un lavoro congiunto che aveva già permesso al Vescovo Tremolada, sabato 7 dicembre 2019, vigilia della Solennità dell’Immacolata, l’istituzione canonica del Santuario diocesano; tale riconoscimento raccoglieva l’eredità di alcuni importanti interventi dei suoi predecessori che, a partire dal 2001, avevano autorizzato e benedetto la celebrazione del culto pubblico alle Fontanelle. I due titoli attribuiti al Santuario diocesano, Rosa Mistica e Madre della Chiesa, sono inscindibilmente uniti dalla tradizione di preghiera e di pietà con cui la Madre del Signore è stata testimoniata da Pierina Gilli e viene invocata in questi luoghi. E ovunque si è diffuso questo culto, per sostenere il cammino di fede dei pellegrini, è stata sempre confermata l’appartenenza convinta alla Chiesa e la condivisione della sua missione evangelizzatrice, sotto la protezione di Colei che da sempre assicura la Sua materna mediazione.
Il pronunciamento di Nihil obstat insieme con il precedente riconoscimento canonico del Santuario si pongono pertanto al servizio delle potenzialità missionarie di questi luoghi sacri, al fine di consolidare e incrementare i numerosi frutti spirituali qui germinati nel corso del tempo, nonché di offrire la doverosa cura pastorale dei pellegrini, soprattutto mediante una consapevole e fruttuosa celebrazione dei Sacramenti della Confessione e dell’Eucarestia, in vista di una testimonianza battesimale sempre più aderente alle esigenze del Vangelo e dell’amore fraterno.
La Fondazione
Nel mese di gennaio 2014 è stata costituita la Fondazione Rosa Mistica Fontanelle, Fondazione di culto e di religione riconosciuta anche dall’ordinamento italiano come Ente ecclesiastico; essa, d’intesa con l’autorità ecclesiale, intende proseguire il compito di amministrare i luoghi di culto alle Fontanelle, compito avviato in passato dall’omonima Associazione, ora scioltasi per confluire in detta Fondazione.
Gli scopi e le attività della Fondazione, distinti dalla gestione diretta del culto e della liturgia, che sono affidati al Rettore del Santuario, possono essere così sinteticamente delineati: in spirito di collaborazione con il Rettore, approntare tutto quanto è necessario per offrire una dignitosa accoglienza dei fedeli che ivi si recano per motivi di culto; vigilare affinché tali manifestazioni di culto si svolgano in autentico spirito di preghiera, sacrificio e penitenza; predisporre misure adatte a prevenire comportamenti e manifestazioni contrarie all’ordine pubblico e al rispetto del luogo e delle persone; proseguire nell’attività di archiviazione e di studio circa i fatti e le testimonianze che hanno reso e tutt’ora rendono la località Fontanelle un luogo di culto e di preghiera mariana, in piena comunione con il magistero e la morale della Chiesa; provvedere, senza scopo di lucro, alla tutela delle attuali caratteristiche d’ambiente e di destinazione d’uso della località ‘Fontanelle’.
Devozioni Particolari
Dai Diari di Pierina apprendiamo che la Madonna Rosa Mistica ha chiesto a Montichiari alcune nuove devozioni, che approfondiamo di seguito.
Domenica in Albis
La prima manifestazione di Maria Rosa Mistica alle Fontanelle è avvenuta il 17 aprile 1966, in cui quell’anno cadeva la domenica dopo la Pasqua. Nei Diari di Pierina è descritta una solenne celebrazione penitenziale: Rosa Mistica rivela di essere stata inviata da suo Figlio «per rendere miracolosa questa sorgente». Scendendo i gradini coperti di fango che conducono alla fonte, la Madonna invita Pierina a baciarli per tre volte, laddove Lei si sofferma, «in segno di penitenza e di purificazione«; poi indica il punto dove collocare un Crocifisso e spiega: «Gli ammalati e tutti i miei figli prima di prendere o bere l’acqua domandino perdono al mio Divin Figlio con un bel bacio d’amore»; quindi, prima di invitare la Gilli a lavarsi, le chiede di sporcarsi le mani di terra: «Questo è per insegnare che i peccati nell’animo dei figli diventano fango, ma vengono purificati mediante l’acqua della grazia». Infine la Madonna tocca in due punti l’acqua della sorgente che ribattezza «Fonte della Misericordia e della Grazia», assicurando la sua intercessione per i malati i quali troveranno qui una seconda Lourdes». La Madre di Gesù, che a Montichiari si presenta anche come «Madre di Misericordia» e «Madre di Grazia», ha in questo modo “anticipato” qui la Festa della Divina Misericordia, istituita nel 2000 da san Giovanni Paolo II e da celebrarsi proprio la Domenica in Albis.
Il 13 luglio e i 13 del mese
«Nostro Signore mi manda per portare una nuova devozione mariana in tutti gli Istituti e Congregazione religiose, maschili e femminili, e anche ai sacerdoti secolari». Sono le parole raccolte da Pierina per voce della Vergine il 13 luglio 1947: Maria si presenta come «Rosa Mistica», la Madre del Corpo mistico la Chiesa e, in particolare, delle anime religiose. «Desidero che il giorno 13 di ogni mese sia “giornata mariana” … di riparazione per le offese commesse contro nostro Signore dalle anime consacrate». Occorre prepararsi adeguatamente con «preghiere speciali» nei 12 giorni precedenti. Si distinguono tre categorie di consacrati che arrecano dolore al Signore: 1. coloro che tradiscono la loro vocazione; 2. quanti vivono nel peccato mortale; 3. i sacerdoti che si rendono indegni del loro ministero tradendo Gesù, come Giuda. In riparazione la Madonna chiede che in ogni famiglia religiosa si formino altrettante categorie di anime disposte, come già Pierina, a offrire a Dio, formando come un mazzo di fiori, preghiere (rose bianche), sacrifici (rose rosse) e penitenze (rose giallo-oro) e che vengano santificati i giorni 13 di ogni mese. In modo particolare il 13 luglio, anniversario della visione dell’Inferno offerta ai Pastorelli di Fatima, che contiene il Segreto e la descrizione della passione della Chiesa. «In tal giorno farò scendere sugli istituti o congregazioni religiose che mi avranno onorata abbondanza di grazia e santità di vocazioni. Tale giorno sia santificato con particolari preghiere, quali la santa Messa, la santa Comunione, il Rosario, l’ora di adorazione».
13 ottobre Unione mondiale della Comunione riparatrice
Pierina riferisce che, presentandosi alle Fontanelle del 9 giugno 1966, nella Festa del Corpus Domini, Maria Rosa Mistica ha chiesto che venga celebrata ogni anno l’Unione mondiale della Comunione riparatrice: una devozione per tutta la Chiesa e per il mondo intero, per questo la Madonna nella circostanza ha chiesto il coinvolgimento del Papa e del Vescovo di Fatima. Su questa pratica la Vergine aveva già spiegato ai Pastorelli di Fatima, in relazione ai primi cinque sabati del mese, che essa ripara ai peccati degli uomini compiuti in particolare verso il suo Cuore Immacolato; a Montichiari chiede una Celebrazione solenne da compiersi il 13 ottobre di ogni anno in riparazione delle offese contro la Santa Eucaristia. Così ha spiegato Rosa Mistica nella sua visita del 15 novembre 1966: «II mio Divin Figlio Gesù Cristo … mi ha inviata il giorno della Festa del Corpo del Signore per richiamare le anime all’amore della Santa Comunione Eucaristica. Dal momento che ci sono tanti uomini, perfino fra i cristiani, che vorrebbero ridurla a solo un simbolo, sono intervenuta a chiedere l’Unione mondiale della Comunione riparatrice».
8 Dicembre, Ora di Grazia
Nei Diari di Pierina il primo ciclo di visite della Madonna si conclude nella Festa dell’Immacolata del 1947: la Gilli vede Maria Rosa Mistica discendere una scala santa nel centro della chiesa di Montichiari e culmina nella contemplazione del suo Cuore immacolato «che tanto ama gli uomini». Maria dice di essere inviata da Dio e si mostra così come la Madre della Chiesa, la Porta del Cielo, la Luce delle Genti che intercede per il suo popolo e lo riconduce a Cristo. In questo contesto la Vergine dà forma a una nuova devozione: «Desidero che ogni anno, il giorno 8 dicembre si pratichi a Mezzogiorno l’Ora di Grazia universale: con questa pratica si otterranno numerose grazie spirituali e corporali. Quelli che non potranno portarsi nelle loro chiese, pur restando nelle loro case, pregando a Mezzogiorno otterranno le mie grazie». Suo Figlio – assicura la Madonna – è pronto ad accordarle «la sua più grande misericordia purché i buoni continuino sempre a pregare per i loro fratelli peccatori». La Madonna dispone anche che vengano realizzate delle statue di Rosa Mistica da portare processionalmente per le strade di Montichiari e nei luoghi dove verrà venerata con questo titolo: «Per quelle vie ove io passerò», rivela, «seminerò grazie spirituali e guarigioni».
Non esiste uno schema di preghiera fisso o precostituito. Al Santuario viene celebrata un’ora di Adorazione Eucaristica durante la quale si pregano in modo meditato i cinque misteri gloriosi del S. Rosario; in conclusione viene fatto un solenne atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, dinnanzi alla statua di Rosa Mistica.
Le intenzioni dei cinque misteri meditati sono tipiche della spiritualità mariana del Santuario, legata all’esperienza mistica di Pierina Gilli: la preghiera a favore dei consacrati e delle consacrate, dei sacerdoti, e delle vocazioni; la richiesta di grazie spirituali e corporali; la preghiera di riparazione e di intercessione per la conversione dei peccatori.
I fedeli possono unirsi spiritualmente nella stessa ora, dalle 12 alle 13, raccogliendosi in gruppi di preghiera davanti al Ss. Sacramento, oppure, qualora ciò non fosse possibile soprattutto per impedimenti di salute, vivendo nella propria casa un’ora di preghiera mariana.
Luoghi di Devozione
Duomo di Montichiari
Il Duomo di Montichiari è una stimabile opera del Settecento lombardo.
Ricco di storia e di arte, dedicato a Maria Assunta è stato luogo delle apparizioni di Maria Rosa Mistica testimoniate da Pierina Gilli per quattro volte nel 1947, di cui la più importante l’8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione ove si sarebbe chiesta la devozione dell’Ora di Grazia.
Il Duomo, divenuta Abbazia per mano di papa Paolo VI, costituisce uno dei punti fondamentali dello sviluppo della pietà e della fede della città. Attratti dalla sua bellezza, dal fascino della sua architettura armonica, dalle numerose opere d’arte e, soprattutto, dalla statua lignea di Maria Rosa Mistica, scolpita in ginocchio dall’artista altoatesino Perathoner. La Madonna scende la scala cosparsa di rose, simbolo delle grazie che diffonde sui devoti.
Nel cuore del centro storico il duomo gode di una posizione ottimale per essere raggiunto.
Casa di Pierina Gilli
É possibile visitare la casa dove ha vissuto Pierina Gilli nei seguenti orari:
dalle ore 15.00 alle ore 18.00 solo la Domenica ed i giorni festivi
Nei giorni feriali e fuori gli orari indicati, per poter visitare il luogo, bisogna preventivamente prenotare scrivendo una e-mail all’indirizzo pellegrinaggi@rosamisticafontanelle.it
Indirizzo della Casa di Pierina Gilli:
Via San Martino della Battaglia, 155 – Montichiari – Brescia
Località Fontanelle
Fontanelle è una località in aperta campagna a tre chilometri da Montichiari. Il suo nome è dovuto alle sorgenti che scaturiscono in questo luogo.
Dopo gli eventi del 1966, grazie all’intervento della Diocesi di Brescia e all’impegno di molti volontari laici, Fontanelle è divenuto santuario mariano: un luogo di culto e devozione mariana in cui il pellegrino può ristorare la sua anima e incontrare la Grazia di Dio.
Il Santuario
Proclamazione Canonica Ufficiale del Santuario Diocesano Rosa Mistica – Madre Della Chiesa
Sabato 7 dicembre 2019, vigilia della Solennità dell’Immacolata, è stata ufficialmente proclamata l’istituzione canonica del Santuario diocesano Rosa Mistica-Madre della Chiesa durante la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo di Brescia, S.E. Mons. Pierantonio Tremolada.
Si tratta di un passaggio storico che segna profondamente un lungo percorso ecclesiale iniziato in questi luoghi da oltre 50 anni, e ancor prima presso la Chiesa parrocchiale di Montichiari; accogliamo riconoscenti questa svolta di maturazione, giunta non senza alcune difficoltà che inevitabilmente accompagnano questi percorsi, e consapevoli che il pieno inserimento nell’autorevolezza del corpo ecclesiale diocesano potrà aprire una rinnovata fase di sviluppo del culto e dello studio del complesso fenomeno spirituale e mariano sorto in questi luoghi negli anni, in obbedienza all’azione dello Spirito Santo che continua a soccorrere e consolare la sua Chiesa.
Esprimiamo tutta la nostra sincera riconoscenza al Vescovo Pierantonio perché, in linea con gli interventi dei suoi predecessori che a partire dal 2001 hanno autorizzato la celebrazione del culto pubblico alle Fontanelle, si è preso personalmente a cuore l’esperienza di fede e di preghiera sorta alle Fontanelle e la vicenda umana e spirituale di Pierina Gilli: coltivando un costante colloquio con i competenti organi della Sede Apostolica, si è così assunto la responsabilità di scelte pastorali e indagini più ampie e approfondite, in vista del bene delle migliaia di pellegrini che vengono ogni anno in questi luoghi ai piedi della Madre del Signore, in cerca di consolazione e aiuto.
I due titoli che verranno attribuiti a questo Santuario diocesano, Rosa Mistica-Madre della Chiesa, sono inscindibilmente uniti dalla tradizione di preghiera e di pietà con cui la Madre del Signore viene incessantemente invocata in questi luoghi e in molte altre parti del mondo nelle quali si è diffuso questo culto: continueranno ad indicarci la tenerezza e l’amore con cui Maria vuole abbracciare tutta l’umanità, prendendosi cura soprattutto dei suoi figli sofferenti e delle anime consacrate all’amore del suo Figlio Gesù.
Con il cuore colmo di gioia e gratitudine ci prepariamo a vivere intensamente questi momenti di Grazia che accompagneranno le celebrazioni della Solennità dell’Immacolata concezione, particolarmente sentita e partecipata alle Fontanelle soprattutto durante l’Ora di Grazia, e invochiamo una grande preghiera di intercessione da parte di tutti i fedeli e devoti di Rosa mistica perché ogni passo sia vissuto in obbedienza alla volontà del Signore e all’autorità della Chiesa, contemplando i frutti che lo Spirito continua a donare alla sua Chiesa.
Nomine
RETTORE DEL SANTUARIO
Rev.do Mons. Marco Alba
Testimonianze
Le testimonianze di miracoli e prodigi ottenuti per intercessione di Maria Rosa Mistica giungono da tutto il mondo
Chi volesse lasciare una testimonianza di devozione, conversione o riconoscenza a Rosa Mistica, può scrivere a: info@rosamisticafontanelle.it































