Devozioni Particolari
Dai Diari di Pierina apprendiamo che la Madonna Rosa Mistica ha chiesto a Montichiari alcune nuove devozioni, che approfondiamo di seguito.
Domenica in Albis
La prima manifestazione di Maria Rosa Mistica alle Fontanelle è avvenuta il 17 aprile 1966, in cui quell’anno cadeva la domenica dopo la Pasqua. Nei Diari di Pierina è descritta una solenne celebrazione penitenziale: Rosa Mistica rivela di essere stata inviata da suo Figlio «per rendere miracolosa questa sorgente». Scendendo i gradini coperti di fango che conducono alla fonte, la Madonna invita Pierina a baciarli per tre volte, laddove Lei si sofferma, «in segno di penitenza e di purificazione«; poi indica il punto dove collocare un Crocifisso e spiega: «Gli ammalati e tutti i miei figli prima di prendere o bere l’acqua domandino perdono al mio Divin Figlio con un bel bacio d’amore»; quindi, prima di invitare la Gilli a lavarsi, le chiede di sporcarsi le mani di terra: «Questo è per insegnare che i peccati nell’animo dei figli diventano fango, ma vengono purificati mediante l’acqua della grazia». Infine la Madonna tocca in due punti l’acqua della sorgente che ribattezza «Fonte della Misericordia e della Grazia», assicurando la sua intercessione per i malati i quali troveranno qui una seconda Lourdes». La Madre di Gesù, che a Montichiari si presenta anche come «Madre di Misericordia» e «Madre di Grazia», ha in questo modo “anticipato” qui la Festa della Divina Misericordia, istituita nel 2000 da san Giovanni Paolo II e da celebrarsi proprio la Domenica in Albis.
Il 13 luglio e i 13 del mese
«Nostro Signore mi manda per portare una nuova devozione mariana in tutti gli Istituti e Congregazione religiose, maschili e femminili, e anche ai sacerdoti secolari». Sono le parole raccolte da Pierina per voce della Vergine il 13 luglio 1947: Maria si presenta come «Rosa Mistica», la Madre del Corpo mistico la Chiesa e, in particolare, delle anime religiose. «Desidero che il giorno 13 di ogni mese sia “giornata mariana” … di riparazione per le offese commesse contro nostro Signore dalle anime consacrate». Occorre prepararsi adeguatamente con «preghiere speciali» nei 12 giorni precedenti. Si distinguono tre categorie di consacrati che arrecano dolore al Signore: 1. coloro che tradiscono la loro vocazione; 2. quanti vivono nel peccato mortale; 3. i sacerdoti che si rendono indegni del loro ministero tradendo Gesù, come Giuda. In riparazione la Madonna chiede che in ogni famiglia religiosa si formino altrettante categorie di anime disposte, come già Pierina, a offrire a Dio, formando come un mazzo di fiori, preghiere (rose bianche), sacrifici (rose rosse) e penitenze (rose giallo-oro) e che vengano santificati i giorni 13 di ogni mese. In modo particolare il 13 luglio, anniversario della visione dell’Inferno offerta ai Pastorelli di Fatima, che contiene il Segreto e la descrizione della passione della Chiesa. «In tal giorno farò scendere sugli istituti o congregazioni religiose che mi avranno onorata abbondanza di grazia e santità di vocazioni. Tale giorno sia santificato con particolari preghiere, quali la santa Messa, la santa Comunione, il Rosario, l’ora di adorazione».
13 ottobre Unione mondiale della Comunione riparatrice
Pierina riferisce che, presentandosi alle Fontanelle del 9 giugno 1966, nella Festa del Corpus Domini, Maria Rosa Mistica ha chiesto che venga celebrata ogni anno l’Unione mondiale della Comunione riparatrice: una devozione per tutta la Chiesa e per il mondo intero, per questo la Madonna nella circostanza ha chiesto il coinvolgimento del Papa e del Vescovo di Fatima. Su questa pratica la Vergine aveva già spiegato ai Pastorelli di Fatima, in relazione ai primi cinque sabati del mese, che essa ripara ai peccati degli uomini compiuti in particolare verso il suo Cuore Immacolato; a Montichiari chiede una Celebrazione solenne da compiersi il 13 ottobre di ogni anno in riparazione delle offese contro la Santa Eucaristia. Così ha spiegato Rosa Mistica nella sua visita del 15 novembre 1966: «II mio Divin Figlio Gesù Cristo … mi ha inviata il giorno della Festa del Corpo del Signore per richiamare le anime all’amore della Santa Comunione Eucaristica. Dal momento che ci sono tanti uomini, perfino fra i cristiani, che vorrebbero ridurla a solo un simbolo, sono intervenuta a chiedere l’Unione mondiale della Comunione riparatrice».
8 Dicembre, Ora di Grazia
Nei Diari di Pierina il primo ciclo di visite della Madonna si conclude nella Festa dell’Immacolata del 1947: la Gilli vede Maria Rosa Mistica discendere una scala santa nel centro della chiesa di Montichiari e culmina nella contemplazione del suo Cuore immacolato «che tanto ama gli uomini». Maria dice di essere inviata da Dio e si mostra così come la Madre della Chiesa, la Porta del Cielo, la Luce delle Genti che intercede per il suo popolo e lo riconduce a Cristo. In questo contesto la Vergine dà forma a una nuova devozione: «Desidero che ogni anno, il giorno 8 dicembre si pratichi a Mezzogiorno l’Ora di Grazia universale: con questa pratica si otterranno numerose grazie spirituali e corporali. Quelli che non potranno portarsi nelle loro chiese, pur restando nelle loro case, pregando a Mezzogiorno otterranno le mie grazie». Suo Figlio – assicura la Madonna – è pronto ad accordarle «la sua più grande misericordia purché i buoni continuino sempre a pregare per i loro fratelli peccatori». La Madonna dispone anche che vengano realizzate delle statue di Rosa Mistica da portare processionalmente per le strade di Montichiari e nei luoghi dove verrà venerata con questo titolo: «Per quelle vie ove io passerò», rivela, «seminerò grazie spirituali e guarigioni».
Non esiste uno schema di preghiera fisso o precostituito. Al Santuario viene celebrata un’ora di Adorazione Eucaristica durante la quale si pregano in modo meditato i cinque misteri gloriosi del S. Rosario; in conclusione viene fatto un solenne atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, dinnanzi alla statua di Rosa Mistica.
Le intenzioni dei cinque misteri meditati sono tipiche della spiritualità mariana del Santuario, legata all’esperienza mistica di Pierina Gilli: la preghiera a favore dei consacrati e delle consacrate, dei sacerdoti, e delle vocazioni; la richiesta di grazie spirituali e corporali; la preghiera di riparazione e di intercessione per la conversione dei peccatori.
I fedeli possono unirsi spiritualmente nella stessa ora, dalle 12 alle 13, raccogliendosi in gruppi di preghiera davanti al Ss. Sacramento, oppure, qualora ciò non fosse possibile soprattutto per impedimenti di salute, vivendo nella propria casa un’ora di preghiera mariana.
