Pierina Gilli

Indice dei contenuti

Storia di Maria Rosa Mistica

Introduzione

Il Vescovo di Brescia, in accordo con il Dicastero per la Dottrina della Fede e con l’approvazione di Papa Francesco, l’8 luglio 2024 ha emesso il decreto di Nihil obstat per il quale «l’esperienza di Pierina Gilli in relazione a Maria Rosa Mistica non contiene elementi contrari alla dottrina e alla morale della Chiesa». Secondo le nuove Norme adottate nel maggio 2024 il discernimento dell’autorità è volto alla valutazione della bontà dei frutti di un dato evento ascrivibile alla fenomenologia delle rivelazioni private secondo il dettato evangelico – «dai loro frutti li riconoscerete» cfr Mt 7, 16-20) – senza più puntare al riconoscimento certo della sua origine soprannaturale.

 

Nondimeno la Chiesa lascia liberi i fedeli di credere e di aderire ai contenuti delle rivelazioni private valutati con Nihil obstat nella misura in cui, mediante gli eventi, il messaggio e il vissuto personale degli strumenti umani di queste particolari rivelazioni, correttamente interpretati in un contesto di attenzione pastorale, essi traggano giovamento per la loro vita sacramentale e di fede. Date queste premesse si precisa che parole quali «apparizioni», «veggente», «messaggio», «miracoli»… non esprimono un giudizio certo della Chiesa sulla soprannaturalità della mariofania di Montichiari, ma vengono dalla Chiesa permesse e riportate come parte integrante dell’esperienza di vita quotidiana e mistica di Pierina Gilli in relazione alla Madonna Rosa Mistica, in fedeltà alla testimonianza resa dalla stessa Gilli durante il suo vissuto e per iscritto nei suoi Diari.

La vita e l’esperienza spirituale di Pierina Gilli (1911 – 1991)

Pierina Gilli (1911 – 1991)

Pierina Gilli nasce a Montichiari il 3 agosto 1911, prima di nove figli, da una modesta famiglia contadina, povera di mezzi ma ricca di fede. È cresciuta dedita alla famiglia, al lavoro e alla preghiera, sopportando pazientemente i disagi dovuti alla povertà materiale e alla salute cagionevole. Pur avendo ben presto maturato un desiderio di consacrazione al Signore nella vita religiosa tra le Ancelle della Carità, fondate a Brescia da santa Maria Crocifissa di Rosa (1813-1855), non potrà mai realizzarlo per i continui rinvii procuratigli da malattie improvvise e dalle gravi incomprensioni cui sarà sempre soggetta. Attorno ai trent’anni Pierina improvvisamente diviene protagonista di intense esperienze spirituali legate alla devozione di Maria Rosa Mistica, oggi conosciuta in tutto il mondo, e in questa sua fedele testimonianza, ella ha ricevuto anche la sua croce personale, fatta di innumerevoli sofferenze fisiche e morali, ma portata sempre con serena fiducia nell’amore di Dio.

L’inizio dei fenomeni mistici

Nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1946, al culmine di una gravissima malattia, Pierina vede in apparizione santa Maria Crocifissa di Rosa, che la invita a volgere lo sguardo in un punto della camera: «Allora io vidi una bellissima Signora come trasparente vestita di viola con un velo bianco che le scendeva dalla testa ai piedi, teneva le braccia aperte e vedevo tre spade confitte nel petto in corrispondenza del cuore». La Santa le spiega che la Signora è la Madonna che è venuta a chiederle «preghiere, sacrifici e sofferenze» per riparare i peccati di tre categorie di anime consacrate a Dio:

  • per le anime religiose che tradiscono la loro vocazione;
  • per riparare il peccato mortale di queste anime;
  • per riparare il tradimento dei sacerdoti che si rendono indegni del sacro ministero.

La Di Rosa raccomanda infine la preghiera per la santificazione dei sacerdoti attraverso i mezzi efficacissimi della preghiera, del sacrificio e della penitenza.

Il 13 luglio 1947

La Madonna appare di nuovo, stavolta vestita tutta di bianco con tre rose sul petto al posto delle tre spade, che ora si trovano poste ai suoi piedi:

  • la rosa bianca, avrebbe indicato lo spirito di preghiera;
  • la rosa rossa, lo spirito di sacrificio;
  •  la rosa gialla, con i riflessi d’oro, lo spirito di penitenza.

Sono le preghiere, i sacrifici e le penitenze che tramutano in rose le spade che ferivano la Madonna

Pierina riferisce che nella circostanza la Madonna le ha chiesto che il 13 di ogni mese venga celebrata con particolare solennità una giornata mariana, che va preparata nei 12 giorni precedenti dedicando col cuore un giusto tempo alla preghiera al sacrificio e alla penitenza.

Duomo di Montichiari, 1947

Il 22 novembre 1947, Rosa Mistica annuncia a Pierina la sua venuta per il successivo 8 dicembre, nel Duomo di Montichiari, al fine di stabilire un’Ora di Grazia di penitenza e di preghiera, a favore di grandi e innumerevoli conversioni. Il 7 dicembre la Madonna appare, secondo le dichiarazioni di Pierina, accompagnata dai Pastorelli di Fatima, Francesco e Giacinta, per chiedere la Consacrazione al Suo Cuore Immacolato, soprattutto per le anime consacrate. L’ 8 dicembre 1947, nel Duomo di Montichiari stracolmo di fedeli, Pierina riceve la visione del Cuore Immacolato di Maria; la Madonna rinnova la richiesta dell’istituzione dell’Ora di Grazia e manifesta il desiderio di essere invocata col titolo di “Rosa Mistica”.

La Domenica in Albis e il 13 maggio 1966 – Località Fontanelle di Montichiari

Il 17 aprile 1966, Domenica in Albis, la Vergine Santissima appare a Pierina in località Fontanelle tra i campi di frumento del comune di Montichiari, presso l’antica sorgente detta di San Giorgio, e invita tutti gli ammalati a recarsi alla fonte che, promette, suo Figlio Gesù vuol rendere miracolosa per quanti vi si accosteranno fiduciosi nella misericordia e nella consolazione di Dio. La Madonna stessa tocca l’acqua in due punti, santificandola. Il successivo 13 maggio 1966, anniversario della prima apparizione di Fatima, la Madonna chiede che sia edificata una vasca dove i fedeli possano compiere un lavacro penitenziale. Rosa Mistica in preparazione a questi fatti (25 febbraio 1966) definisce la sorgente delle Fontanelle «Fonte della Misericordia e della Grazia».

Feste del Corpus Domini e della Trasfigurazione del 1966 – Località Fontanelle di Montichiari

Nella festa del Corpus Domini del 9 giugno 1966, Rosa Mistica appare a Pierina tra i campi di grano maturo, e chiede che quel frumento venga macinato per divenire Pane Eucaristico per tante Comunioni riparatrici. Nella festa della Trasfigurazione, il successivo 6 agosto, la Santa Vergine promuove per il 13 ottobre di ogni anno la celebrazione dell’Unione mondiale della Comunione riparatrice. Nel segno battesimale e penitenziale dell’acqua e del Pane Eucaristico si conclude così il ciclo di apparizioni in località Fontanelle. 

A Brescia fino al 1968

Per favorire il discernimento l’autorità ecclesiastica dà indicazioni perché Pierina non risieda più a Montichiari. Un gruppo di pie persone che ha a cuore la sua sorte le trova dapprima ospitalità in Toscana, quindi le ottiene presso il convento delle Suore Francescane del Giglio di Brescia. È il 20 maggio 1949: quella che doveva essere una sistemazione provvisoria durerà in realtà per vent’anni. A fine anni Sessanta del secolo scorso può finalmente far ritorno nella sua Montichiari dove si stabilisce fino alla fine dei suoi giorni dapprima in un appartamentino vicino al Duomo, in seguito in una piccola casa indipendente, messale a disposizione da alcuni benefattori, in località Boschetti.

Ultimi anni

Gli ultimi anni della vita della Gilli trascorrono in modo umile e nascosto: nello scorrere dei giorni, Pierina si è mantenuta sempre obbediente alle disposizioni dell’Autorità ecclesiastica, continuando ad accogliere tutti con la consueta affabilità e modestia nella sua casetta e, finché la salute glielo ha permesso, ha avuto per tutti una buona parola, un consiglio, e soprattutto una preghiera. Nel 1990, aggravandosi la malattia, è costretta su una carrozzella e solo allora smette di visitare e confortare i malati; il 12 gennaio 1991, dopo una lunga purificazione del corpo e dello spirito, termina la sua esistenza terrena. Il funerale è celebrato alla presenza di una grande folla di fedeli e amici che l’accompagnano nell’ultimo saluto fino alla sepoltura nel Cimitero cittadino.

Cimitero di Montichiari, Via S. Martino della Battaglia 11, 25018 Montichiari BS

La storia e i luoghi di culto

Vi invitiamo a consultare la brochure intitolata La storia e i luoghi di culto

I Diari

Pubblicazione dei Diari di Pierina Gilli

Registriamo con gioia che, dopo la pubblicazione dei Diari di Pierina Gilli (a cura di Riccardo Caniato per le Edizioni Ares di Milano, pp. 720, euro 20), continuano a pervenire sia alla Fondazione sia all’editore lettere di gratitudine e di incoraggiamento, anche da parte di figure di primissimo piano della gerarchia, per quest’opera fondata nei documenti originali che – viene riconosciuto – può contribuire efficacemente alla conoscenza e al discernimento degli eventi di Montichiari e di Fontanelle.

Pubblicazione del "Diario" di Pierina in spagnolo

Ricordiamo per chi interessato al “Diario” di Pierina in spagnolo che lo può trovare presso La editorial VOZ DE PAPEL (www.vozdepapel.com);
Calle de la Playa de Riazor 12, 28042 Madrid – CIF B-82.203.282
Alla attenzione del doctor Carmelo López-Arias (carmelo@libroslibres.com, correo@libroslibres.com; tel. +91 5940922)